Benevento, con Pazienza il distacco dalla vetta è aumentato: la promozione è utopia

Benevento, con Pazienza il distacco dalla vetta è aumentato: la promozione è utopia

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Il Benevento del girone d’andata, Campione d’Inverno con un turno d’anticipo, protagonista di goleade ai danni degli avversari e in grado di dominare in lungo e in largo le partite (soprattutto al Vigorito), è ormai da tempo un lontano ricordo.

Paradossalmente però, a livello di punti ma in buona parte pure di prestazioni, anche le prime uscite della Strega in crisi, quando magari i risultati e il gioco non erano totalmente soddisfacenti in confronto allo standard dei primi mesi di campionato, si stanno allontanando sempre di più.

Eppure i giocatori sono rimasti gli stessi di agosto. Gli altri organici a differenza di quello giallorosso si sono rinforzati, è vero, ma a livello di rosa all’Ombra della Dormiente non è cambiato nulla. L’unica cosa ad essere cambiata in casa sannita è stata la guida tecnica, con l’esonero di Auteri e l’arrivo di Pazienza ormai tre settimane fa.

Lungi da chi scrive puntare il dito e/o affibbiare responsabilità a una sola persona, per carità, ma alcuni dati guardando la classifica balzano agli occhi ed è evidente che il cambio in panchina non abbia sortito alcuna “scossa” sperata.

Il 3 febbraio, dopo il pareggio per 0-0 contro il Monopoli, il Benevento allora allenato da Auteri era a due punti dalla coppia di testa formata proprio dai biancoverdi e dall’Audace Cerignola.

Venti giorni dopo, tre settimane caratterizzate da cambiamenti tecnico-tattici e da un ritiro perpetuo con annesso silenzio stampa, la Strega è a 9 punti dal primo posto, occupato sempre dai gialloblù. Un distacco che è aumentato dunque di ben 7 lunghezze in tre gare, complice la sconfitta di Biella contro la Juventus Next Gen e i miseri pareggi contro Messina (in casa) e Latina (al Francioni).

Un rendimento preoccupante (2 punti in tre partite), ancor di più se confrontato con le altre aspiranti al vertice: il Cerignola nello stesso lasso di tempo ha fatto bottino pieno, mentre l’Avellino come anche il Crotone ha conquistato 6 punti; 5 invece per il Potenza. Peggio dei sanniti ha fatto solo il Monopoli, con un pari e due sconfitte (i giallorossi hanno dunque “rosicchiato” un punto).

Ad oggi la promozione diretta è un’utopia. Mancano ancora 10 giornate e tutto può succedere, ma se l’andazzo del Benevento e delle dirette concorrenti non dovesse cambiare allora appare quantomeno difficile che la Strega possa tornare a dire la propria per la lotta alla B. Più probabile, invece, che i giallorossi si ritrovino a disputare nuovamente i play-off e, a quel punto, chissà.

Da ieri e fino a sabato i giallorossi sono in ritiro agli ordini di Pazienza al Mancini Park Hotel alle porte di Roma, luogo che ha spesso portato bene ai sanniti che si spera possano davvero invertire la rotta per regalare un finale di stagione quanto meno dignitoso alla propria tifoseria.