Moiano, il sindaco Buonanno: “Lasciato all’oscuro dello spostamento degli uffici scolastici di Segreteria e di Presidenza in un altro paese”

Moiano, il sindaco Buonanno: “Lasciato all’oscuro dello spostamento degli uffici scolastici di Segreteria e di Presidenza in un altro paese”

AttualitàDalla Provincia

Il sindaco di Moiano, Giacomo Buonanno, ha indirizzato una nota all’Ufficio scolastico regionale della Campania nonché al Provveditorato agli studi nella quale si fa presente che la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo De Sanctis di Moiano avrebbe trasferito personale di Segreteria e parte di mobilio dalla sede di Moiano ad altra  ubicata nel Comune di Bucciano ove avrebbe allestito gli Uffici di Presidenza e di Segreteria.

Questo, sottolinea il Primo Cittadino, è avvenuto senza essersi avuta alcuna comunicazione né alcuna interlocuzione con l’Ente comunale di Moiano. Alla luce di quanto avvenuto, il sindaco Giacomo Buonanno, per il tramite della nota inviata, intende conoscere dall’Ufficio scolastico regionale nonché dal Provveditorato agli studi “se tale condotta rientri nella discrezionalità della Dirigente e, nel caso contrario, quali provvedimenti e/o poteri sostitutivi si intendano adottare da codesti Enti sovraordinati”.

“Sono rimasto amareggiato e totalmente sbigottito – commenta il sindaco Buonanno – dalla completa mancanza di garbo istituzionale (non mi ha avvertito nessuno di chi deputato). Come sindaco, sono rimasto del tutto all’oscuro dello spostamento degli uffici di Segreteria e di Presidenza in un altro paese: tutto è avvenuto alle mie spalle, alla mia insaputa senza ricevere neppure una informale comunicazione telefonica.

Né la Dirigente scolastica, anche questo fatto clamoroso, ha contattato il Comune per concordare una soluzione alternativa che era pronta, disponibile e già completamente allestita. È andata via e basta: in modo deliberato ha portato via gli uffici dal paese ove insiste la sede legale. Ed io ho appreso di quanto stava avvenendo solo perché la gente mi ha riferito dei camioncini che stavano provvedendo al trasloco. A fronte di tali cose, un sindaco ha pertanto il dovere di interfacciarsi con gli organi e gli uffici competenti per comprendere cosa stia avvenendo e quali provvedimenti si intendano adottare.

Questa mattina, intanto, abbiamo provveduto a sistemare gli spazi, dopo il furto dell’altra notte, istallando anche un nuovo impianto di allarme il quale, però, non può ancora andare in funzione perché la Dirigente non ha presentato denuncia, passaggio che consentirebbe al gestore della rete proprietario del router di provvedere alla sostituzione. Al cospetto di questi comportamenti, non posso che ipotizzare vi fosse la chiara volontà di creare un danno politico”.