Benevento, Donato Zoppo presenta  il suo ultimo libro “Eroi nel vento: Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba”

Benevento, Donato Zoppo presenta il suo ultimo libro “Eroi nel vento: Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba”

Eventi
L’evento è in programma per il 3 aprile alle ore 19:00 presso il club Reset, in Via Manciotti 11 a Benevento.

Giovedì 3 aprile alle 19.00 primo appuntamento per il nuovissimo club Reset: la presentazione di Eroi nel vento: Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba, il nuovo libro di Donato Zoppo pubblicato da Aliberti Compagnia Editoriale. Con lo scrittore, alla sua prima presentazione campana del nuovo lavoro, ci sarà in veste di moderatore il giornalista Ernesto Razzano, firma di magazine come L’Isola della Musica Italiana e L’Indipendente. Con la partecipazione della libreria Casa Naima. 

La guerra, il potere, le dittature, l’antimilitarismo, il rifiuto dei conflitti. Il disco più importante della new wave italiana, uno degli album di culto dei nostri anni ’80, affronta proprio questi argomenti. E lo fa con una musicalità nuova per l’Italia dell’epoca, ribattezzata “etnowave”: quella dei Litfiba, che pubblicarono l’attesissimo album d’esordio Desaparecido nel marzo del 1985. A quarant’anni di distanza da un’opera che cambiò il volto della musica italiana, Aliberti ha pubblica Eroi nel vento – Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba. Dopo il successo del testo su Ko de Mondo dei CSI, uscito nel 2024 con Aliberti, Donato Zoppo è tornato con un approfondimento sui Litfiba, da tanti considerata la rock band italiana per eccellenza. Eroi nel vento affronta la nascita e i contenuti di Desaparecido, il primo capitolo della Trilogia del Potere, tre dischi che caratterizzeranno gli anni ’80 per la loro originale combinazione di new wave, post punk, melodie mediterranee e temi politici e visionari. 

Per l’occasione Zoppo ha intervistato i protagonisti di quell’esperienza: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo, il produttore Alberto Pirelli, il manager Bruno Casini, l’arrangiatore e tastierista Francesco Magnelli, ma anche il giornalista Federico Guglielmi, Federico Fiumani dei Diaframma, Sergio Salaorni del Larione 10, Alessandro Querci dei Los Quatro Gatos. Tutti partecipi nella ricostruzione non solo di un album nato nella celebre cantina di Via de’ Bardi 32, ma di uno spaccato irripetibile nella Firenze creativa e inarrestabile degli anni ’80, tra musica, arte, moda, teatro, nightclubbing e concerti. La prefazione è del discografico Roberto Mancinelli.