Amorosi| La Panorra nell’Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali

Amorosi| La Panorra nell’Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali

AttualitàDalla ProvinciaMangiarsannio
Un riconoscimento che celebra la storia e la passione della cucina locale. Il DM prot. 110765 dell’11 marzo 2025 sancisce il prestigioso ingresso del piatto amorosino nel pantheon della cucina italiana.

Un piatto che racconta storie di terra, di tradizioni secolari e di comunità che custodiscono gelosamente il proprio patrimonio gastronomico. La Panorra di Amorosi, simbolo della cucina tipica della Campania, è da oggi ufficialmente parte dell’Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Il riconoscimento è stato sancito dal Decreto Ministeriale prot. 110765 dell’11 marzo 2025, che celebra un’autentica eccellenza gastronomica di un piccolo borgo campano.

L’ingresso della Panorra nel prestigioso elenco non è solo una formalità burocratica, ma un momento storico per Amorosi, un paese che da oggi può vantare, tra le sue tradizioni, un prodotto ufficialmente riconosciuto e tutelato dalla legislazione italiana. Un risultato che è il frutto di un lavoro instancabile portato avanti con passione e dedizione dall’Associazione Sagra della Panorra, che ha seguito passo dopo passo tutto l’iter per ottenere il riconoscimento.L’acronimo PAT, che sta per Prodotti Agroalimentari Tradizionali, è molto più di una sigla. È un vero e proprio sigillo di autenticità che tutela i prodotti tipici delle nostre terre, legati a metodi di produzione tradizionali consolidati nel corso degli anni. Per entrare a far parte di questa lista, un prodotto deve essere realizzato secondo pratiche che si tramandano da almeno 25 anni, come nel caso della Panorra, un piatto che racchiude in sé i sapori, le ricette e la cultura di un’intera comunità.Con questo riconoscimento, la Panorra non solo diventa una specialità da tutelare e preservare, ma acquisisce anche un valore simbolico: quello di essere parte integrante di un patrimonio culturale che racconta la storia dei piccoli borghi, dei produttori artigianali, delle osterie che custodiscono segreti culinari senza tempo. Un patrimonio che, grazie al PAT, diventa ancora più prezioso e viene condiviso con il resto del paese.

Non è un caso che la Campania, con 610 prodotti riconosciuti, sia la regione italiana con il numero più alto di PAT. Il riconoscimento della Panorra si inserisce in un quadro più ampio che vede il territorio campano al centro della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali. Dalle olive alle conserve, dai formaggi ai salumi, passando per i dolci tipici, la Campania continua a sorprendere e a far parlare di sé per la ricchezza della sua tradizione alimentare.

Amorosi, con questo importante traguardo, si aggiunge alla lista di piccoli comuni che, grazie alla forza delle loro tradizioni gastronomiche, riescono a farsi conoscere e apprezzare a livello nazionale. Non solo un’ulteriore risorsa per l’economia locale, ma anche un’opportunità per i produttori artigianali di farsi strada in un mercato sempre più attento alla qualità e all’autenticità.

Il riconoscimento della Panorra non è solo una vittoria dell’Associazione Sagra della Panorra, ma di tutta la comunità amorosina e, più in generale, di tutta l’Italia. Come sottolinea il presidente dell’Associazione, Giovanni D’Alessio, “Oggi non celebriamo solo un prodotto, ma una tradizione che appartiene a tutti noi. Questo riconoscimento non è solo un vanto per Amorosi, ma per l’intero Paese, che può vantare un nuovo piatto ufficialmente riconosciuto tra le sue eccellenze gastronomiche”.

Da domani, dunque, la Panorra non sarà più solo un piatto tipico, ma diventerà il simbolo di un intero territorio che ha scelto di non dimenticare le proprie radici. Un piatto che, come un filo invisibile, lega le generazioni passate a quelle future, mantenendo viva una tradizione che rischiava di essere dimenticata, ma che oggi, con orgoglio, torna a brillare.

La Panorra avrà ancora più gusto, dunque, e la sua storia, da oggi, si arricchisce di un nuovo capitolo che la rende patrimonio di tutti.