
Un’anima gentile che credeva in un mondo migliore: addio ad Adele Zotti
BeneventoCronacaNon come sia andata via, ma perché abbia deciso di andare via: è questo che affligge i parenti, tutte le persone a lei più care e chiunque l’abbia conosciuta, senza trovare però risposte che possano alleviare la sofferenza o restituire quel senso di pace, lo stesso di cui forse Adele aveva tanto bisogno.
Adele Zotti, giovane mediatrice interculturale laureata in Antropologia, era conosciuta non solo per il suo impegno politico e sociale in città, ma anche per la raccolta di liriche che lei stessa ha più volte condiviso sul web, destinandole a chiunque fosse in grado di accoglierle, a chi potesse comprenderne il senso e tutto quel sentimento racchiuso in quella metrica.
Impegnata attualmente al fianco degli immigrati, Adele, infatti, avrebbe pubblicato a breve un libro sul modello Riace, teso a testimoniare appunto la sua lotta per una politica più giusta, basata sull’accoglienza e l’integrazione sociale. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile all’interno della società, soprattutto in chi ha creduto nei suoi progetti e si è aggrappato alla sua forza, in chi come lei sperava in un mondo migliore, più empatico e meno egoista.
Non è stata ancora ufficializzata la data dei funerali di Adele, ma nell’attesa di poterle dare l’ultimo saluto, sono tantissimi i pensieri di stima e affetto che le giungono dal web e che la ricordano come una donna colta, brillante, altruista e paziente.
“Non ci sono parole, solo gli abbracci che avrei voluto darti, le telefonate che avrei dovuto farti, e che oggi non mi lasciano in pace“, scrive Angelo Moretti, presidente del gruppo politico Civico22 di cui Adele è stata membro.
“Le Acli provinciali di Benevento, Caf, Patronato e Giovani delle Acli, si stringono con dolore e partecipazione al cordoglio per la prematura scomparsa della cara Adele Zotti. Antropologa culturale, Adele ha contribuito a diverse attività promosse dalle Acli Campania e dal Servizio Civile Universale a Benevento, in particolare legate ai temi dei diritti, della solidarietà e dell’inclusione sociale. Il suo ruolo si è spesso focalizzato su iniziative che mirano a integrare le persone migranti, promuovendo dialoghi costruttivi tra comunità locali e nuovi cittadini. Un momento significativo del suo lavoro è stato il contributo al laboratorio interdisciplinare organizzato dall’UniFortunato, per discutere le questioni riguardanti la migrazione e la coesione sociale. Durante queste occasioni, Zotti ha collaborato con il presidente Filiberto Parente per promuovere il ruolo delle Acli nel tessuto sociale e per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi legati ai diritti umani“, questo il messaggio di cordoglio del mondo Acli, a cui si aggiunge quello del presidente Filiberto Parente, che invece la ricorda così: “Per la tua simpatia, la tua forza d’animo, incarnando i valori di leader dei volontari del Servizio civile: ti ricorderemo sempre con il sorriso! Buon viaggio Adele“.
Tutta la Redazione di BeneventoNews24.it si stringe alla famiglia di Adele Zotti.