Solidarietà e Comunità: l’incontro tra il Rotary Club Valle Telesina e la Diocesi di Cerreto Sannita

Solidarietà e Comunità: l’incontro tra il Rotary Club Valle Telesina e la Diocesi di Cerreto Sannita

AttualitàDalla Provincia
Sinergie per il bene comune: associazionismo e fede a confronto.

Un dialogo costruttivo tra il Presidente del sodalizio Armando Lucci e il Vescovo Monsignor Giuseppe Mazzafaro per rafforzare l’impegno comune a favore della comunità e delle fasce più deboli.

Un ponte tra laici e religiosi, tra iniziative concrete e valori universali: è in questa prospettiva che si è svolto l’importante incontro tra il Presidente del Rotary Club Valle Telesina, Ing. Armando Lucci, e il Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, Monsignor Giuseppe Mazzafaro. Un confronto intenso e proficuo, nel quale entrambi hanno ribadito la necessità di un’azione sinergica per affrontare le sfide sociali e culturali del territorio.

Il cuore della discussione è stato il ruolo della solidarietà come motore di cambiamento. “Il Rotary è da sempre impegnato nel servizio alla comunità, con un’attenzione particolare ai più deboli”, ha affermato il Presidente Lucci, illustrando i progetti attualmente in corso, dalla promozione della cultura alla lotta contro le disuguaglianze sociali.

Monsignor Mazzafaro ha accolto con entusiasmo questa visione, sottolineando come la Chiesa e le realtà associative possano collaborare per un obiettivo comune: “La sinergia tra istituzioni laiche e religiose è fondamentale per offrire risposte concrete ai bisogni del territorio. Lavorare insieme ci permette di moltiplicare le opportunità di aiuto e crescita”.

Uno dei temi più sentiti dell’incontro è stato quello legato alla formazione dei giovani e al loro ruolo nella costruzione di una società più equa. L’educazione, secondo entrambe le parti, rappresenta il cardine su cui costruire un futuro migliore. “Investire sui giovani significa investire sul futuro della nostra comunità”, ha ribadito Lucci.

Non meno attenzione è stata rivolta agli anziani, spesso vittime di solitudine e isolamento. La proposta di organizzare incontri di socializzazione, laboratori creativi e letture condivise ha trovato piena adesione da parte della Diocesi, con l’intento di garantire agli anziani un ruolo attivo e partecipativo nella società.

L’incontro si è concluso con la volontà di dare continuità a questo dialogo e trasformarlo in azioni concrete. “Lavoriamo per un mondo più solidale, con iniziative che rispondano alle esigenze reali della comunità“, hanno concordato Lucci e Mazzafaro. Un auspicio che si tradurrà, nei prossimi mesi, in progetti comuni a sostegno delle fasce più fragili della popolazione.

Un esempio virtuoso di come la collaborazione tra istituzioni diverse possa generare valore e impatto positivo: una promessa di impegno che guarda al futuro con fiducia e determinazione.