Paupisi | Coletta (FI): “In arrivo nuovi fondi per le PMI del Sud Italia”

Paupisi | Coletta (FI): “In arrivo nuovi fondi per le PMI del Sud Italia”

Politica

“Nuovi fondi per lo sviluppo sostenibile delle Piccole e Medie Imprese del Sud Italia”. Ad annunciarlo Raimondo Coletta, Coordinatore di Forza Italia di Paupisi.

“Il Governo ha stanziato infatti ulteriori 243,5 milioni di euro per il programma Investimenti Sostenibili 4.0, grazie ad un nuovo decreto. Queste risorse, destinate al Programma Nazionale ‘Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027’, – afferma Coletta – mirano a facilitare lo scorrimento della graduatoria di ammissione alla fase istruttoria, bloccata a causa della mancanza di fondi. L’assegnazione dei nuovi fondi consentirà quindi a ulteriori imprese di accedere alla fase di valutazione, accelerando il processo di finanziamento”.

Coletta evidenzia che l’obiettivo di Forza Italia è di puntare sempre alla crescita e competitività delle PMI. “La misura Investimenti Sostenibili 4.0 è stata ideata per rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle piccole e medie imprese nelle regioni del Sud Italia, con particolare attenzione a Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Fondi che mirano a promuovere progetti innovativi che supportano la transizione ecologica e digitale, contribuendo alla modernizzazione delle attività produttive e alla riduzione dell’impatto ambientale.

Questa ulteriore iniezione di fondi conferma l’impegno del Governo nel sostenere l’innovazione e la transizione sostenibile delle PMI, in linea con gli obiettivi europei per il 2021-2027. Come ha più volte sottolineato anche il nostro Deputato, on. Francesco Rubano, – conclude Raimondo Coletta – tali misure rappresentano un’opportunità fondamentale per il rilancio del Made in Italy e per il potenziamento del tessuto imprenditoriale del Sud”.

Nino Lombardi: “Sblocco dei Fondi di Sviluppo e Coesione, una pagina significativa per il Sannio”

Nino Lombardi: “Sblocco dei Fondi di Sviluppo e Coesione, una pagina significativa per il Sannio”

Politica

«Lo sblocco dei Fondi di Sviluppo e Coesione sancita dalla firma degli Accordi tra Governo centrale con la Presidente Meloni ed il Ministro Fitto ed il Governo regionale con il Presidente De Luca costituisce una pagina importante e significativa nella storia della Campania ed anche per il Sannio. Con l’intesa si erogano risorse finanziarie importanti per interventi molto attesi dal territorio, che cancellano alcuni problemi e criticità lamentati dai cittadini ed in grado, complessivamente, di potenziare i servizi al pubblico migliorando la qualità della vita nelle aree interne. Sono peraltro convinto che l’afflusso di risorse finanziarie sul territorio consentirà di spingere in avanti l’economia locale creando nuova occupazione. Va dato atto, e lo faccio volentieri, sia al Governo centrale che a quello regionale, di aver lavorato per consentire di cogliere l’occasione costituita dai Fondi di Coesione, un’opportunità fondamentale che non poteva sfuggire nell’ottica del dovere costituzionale delle Istituzioni di lavorare per il superamento delle condizioni che di ritardo delle aree fragili del Paese».

Pd: “Buone notizie per la Campania e per il Sannio: in arrivo la 2ª tranche dei fondi di coesione”

Pd: “Buone notizie per la Campania e per il Sannio: in arrivo la 2ª tranche dei fondi di coesione”

Dalla RegionePolitica

“Con l’approvazione da parte del Cipess del secondo blocco di progetti relativi alla Campania, reso noto dal Presidente De Luca lo scorso 01 agosto, è stata attivata la seconda tranche di finanziamenti dei Fondi di Coesione – circa 6 miliardi – assegnati da oltre un anno alla nostra regione”, recita una nota della Segreteria Provinciale del PD del Sannio.

“Nonostante i colpevoli ed immotivati ritardi del Governo, la buona notizia dello sblocco dei fondi reca in dote anche 30 milioni di euro per lo «scalo merci di Ponte Valentino» e per altri importanti progetti che riguardano Benevento e il Sannio”.

Nella nota si aggiunge “Giova ricordare, tra l’altro, che lo scorso mese di maggio, difronte all’ennesima melina del governo, i capigruppo del PD al Comune e alla Provincia, Fioretti e Ruggiero, insieme ai consiglieri comunali e provinciali, chiedevano la convocazione straordinaria ed urgente dei consigli comunali e provinciali, in forma congiunta, proprio per discutere dello «Scalo merci Ponte Valentino-Alta Capacità Napoli-Bari-Piattaforma logistica in valle Ufita, col fine di coinvolgere tutti gli attori istituzionali in campo». Tralasciando la dubbia compostezza istituzionale dei predetti Enti locali coinvolti e al netto di rivendicazioni e personalismi, ciò che rileva è il risultato raggiunto su cui Tutti siamo chiamati a vigilare per non vanificare – come più volte accaduto – una importante opportunità per il territorio, tramutandola nell’ennesima «occasione mancata»”.

La Segreteria provinciale del PD del Sannio conclude, “Il Partito Democratico come sempre, farà la sua parte senza pregiudizi o rivendicazioni di sorta, con l’unico obiettivo di dare concretezza, speditezza e realtà alle opportunità di sviluppo. Visto che le istruttorie tra Governo e Regione sono concluse da tempo, ci auguriamo, in conclusione, si possa siglare in tempi rapidissimi l’accordo di coesione completo così rendere disponibile l’intero budget FSC. Manca solo la firma finale e i Cittadini e le Imprese non possono più attendere”. 

Mastella: “Fondi Coesione: no al ping-pong nelle aule di giustizia, serve dialogo triangolare Governo-Regione-Sindaci” 

Mastella: “Fondi Coesione: no al ping-pong nelle aule di giustizia, serve dialogo triangolare Governo-Regione-Sindaci” 

Politica

“Il Consiglio di Stato, sui Fondi Coesione, ha accolto il ricorso del ministro Raffaele Fitto e sospeso gli effetti dell’ordinanza del Tar Campania. Ritengo che questo ping-pong tra istituzioni e tribunali amministrativi, in un balletto di ricorsi e controricorsi in cui a Roma si dice il contrario di ciò che si sancisce a Napoli rischi di danneggiare solo le città ed esporre i Sindaci al rischio di vedere sfumare risorse importanti come quelle Fsc”‘.

Così in una nota il Sindaco di Benevento Clemente Mastella. 

“Sarebbe utile che si imboccasse, invece che quella delle aule della giustizia amministrativa, la strada del dialogo e della mediazione istituzionale, in una forma di triangolazione, operosa e collaborativa, tra Governo, Regione Campania e Sindaci.

Il mio appello al ministro Fitto e al Presidente De Luca è quello a levigare gli angoli e riallacciare il filo del dialogo tra le istituzioni, anteponendo ad ogni altra cosa il bene delle comunità che amministriamo.

Lo sblocco dei fondi Coesione è una necessità e un obiettivo che va raggiunto in maniera tanto rapida quanto condivisa”, conclude il sindaco Mastella.

Fioretti (Pd): “Pnrr e Fondi Sviluppo e Coesione, pagano sempre i Comuni e il Sud”

Fioretti (Pd): “Pnrr e Fondi Sviluppo e Coesione, pagano sempre i Comuni e il Sud”

Politica

Di seguito nota stampa di Floriana Fioretti, componente della Direzione Nazionale del Partito Democratico: “Ancora una volta sono i Comuni, e dunque le comunità – a partire dalle fasce più deboli – a pagare il prezzo delle scelte del governo Meloni. Palazzo Chigi, infatti, ancora non fornisce notizie e chiarimenti su come e quando restituirà alle amministrazioni locali i 10 miliardi di euro di finanziamenti Pnrr ‘sottratti’ nei mesi scorsi”.

“E bene ha fatto il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ad alzare la voce e a rilanciare l’allarme: i Comuni fin qui hanno investito 32,7 miliardi di euro con il Pnrr, con 230mila gare già fatte: come può un Ente Locale pianificare e programmare se non sa quando saranno restituite le somme dovute? Un quadro non incoraggiante. Anche perché continua il silenzio anche sui Fondi di Sviluppo e Coesione, bloccati ormai da oltre un anno. E parliamo di risorse necessarie al rilancio e alla crescita dei nostri territori, considerando che parliamo di investimenti dedicati tutti al Sud”.

“Risulta dunque evidente la volontà politica di questo governo di sacrificare gli interessi e le aspettative del Mezzogiorno a favore di altre aree del Paese. Un film già visto negli anni dei precedenti esecutivi di centrodestra e che ci viene riproposto nuovamente oggi. Occorre una mobilitazione capace di andare oltre le appartenenze perché qui è in gioco il futuro del Meridione”.

Aree Interne, Fioretti: “Dimensionamento scolastico, un altro colpo al Sud dopo sanità, Pnrr e Fondi Coesione”

Aree Interne, Fioretti: “Dimensionamento scolastico, un altro colpo al Sud dopo sanità, Pnrr e Fondi Coesione”

Politica

“In questa settimana – e così sarà nelle prossime – si è discusso tanto di dimensionamento scolastico. A una prima e superficiale lettura si potrebbe pensare a una questione tecnica: non è così. Facendosi scudo con la denatalità e il calo degli studenti, il governo assesta un colpo micidiale alla scuola pubblica in tutto il Mezzogiorno, determinando la chiusura di diversi istituti scolastici nelle aree interne e nelle zone montane.

Altro che tecnicismo: il dimensionamento ci parla di diritti che vengono meno. Merita sostegno, dunque, l’impegno profuso dalle istituzioni per diminuire le conseguenze del colpo. Soprattutto qui, nel Sannio. Le aree interne sono territori che soffrono in maniera amplificata le difficoltà ataviche del Sud Italia. E quello che sta accadendo ora con la scuola, lo abbiamo già visto succedere con la sanità. Anche qui le scelte del governo Meloni aggravano una situazione già emergenziale.

Con il 6,3% sul totale del Pil, la spesa per la sanità pubblica in Italia resta tra le più basse d’Italia. Insomma: la lezione del Covid è stata già dimenticata.

Si era detto: più forza alla medicina territoriale, valorizzazione del personale, riduzione dei tempi delle liste di attesa, investimenti nella telemedicina. E invece si procede in direzione opposta, a tutto vantaggio della sanità privata.

E poi c’è il Pnrr, altra storia di ritardi e tagli. E’ sempre il Mezzogiorno a pagare il prezzo più alto, visto che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza serviva essenzialmente a questo: a ridurre il gap tra le varie aree del Paese. Ma l’elenco prosegue con il blocco dei fondi di sviluppo e coesione. Un vero disastro!  

Occorre reagire, mettendo in campo una visione alternativa del Paese e del Mezzogiorno finalizzata ad arginare l’emigrazione intellettuale e produttiva e restituire una prospettiva concreta a territori – come il Sannio – forti di potenzialità ancora inespresse. Sia che si parli di capitale umano e realtà imprenditoriale sia che si parli di patrimonio storico, ambientale ed enogastronimico”.

Così Floriana Fioretti, consigliera comunale al Comune di Benevento per il Pd.